Luoghi d'arte e spazi culturali
Il dossier "Luoghi d'arte e spazi culturali", il primo realizzato da LightingBit, è frutto della sinergia con iGuzzini, azienda d'eccellenza internazionale, che da sempre illumina le opere d'arte e i monumenti, i musei e gli spazi espositivi.
In questo senso, la luce assume un ruolo decisivo nel "consentire la migliore fruizione possibile, esaltando le potenzialità espressive delle opere e degli ambienti in cui si inseriscono, valorizzandole e salvaguardandole, nel rispetto del loro spirito originario e della loro conservazione".
Presentiamo dunque un'esclusiva panoramica sul tema Luoghi d'Arte e Spazi Culturali, secondo diverse sfaccettature: il ruolo e il carattere della luce, il progetto illuminotecnico, la conservazione, il design e la tecnologia. Ma soprattutto alcuni significativi Case Study, esempi concreti della professionalità consolidata dell'azienda.
Indice:
Flessibilità
Gli spazi si ampliano, le esigenze
aumentano e i luoghi perdono
i propri limiti funzionali, aprendo
le porte ad una molteplicità
di destinazioni d’uso.
In questo scenario, un buon
progetto illuminotecnico
ha il compito di garantire sempre
la massima flessibilità sia nella
gestione del complessivo sistema
di illuminazione, sia nello studio
di ogni singolo apparecchio
impiegato, al fine di rispondere
alle diverse necessità degli
ambienti contemporanei.
L’impiego di un vasto numero
di accessori e di precisi
accorgimenti e strumenti
tecnologici quali, binari per
la mobilità dei prodotti, cablaggio
elettonico, sistemi di controllo
della luce, intercambiabilità
delle ottiche (senza l’utilizzo di
utensili), sistema di focusing
per la regolazione del cono di luce,
orientabilità dei prodotti e blocco
meccanico del puntamento,
permettono di dar vita ad una regia
luminosa personalizzata, precisa
e dalle altissime performance.
Accessori
È la molteplicità di accessori,
plus di tutti i prodotti iGuzzini,
a consentire agli apparecchi piena
adattabilità ad ogni esigenza
d’impiego, soddisfacendo
le necessità illuminotecniche
di una varietà di ambienti.
L’innovativo anello porta accessori,
disponibile per molti dei prodotti,
permette di contenere fino a tre
filtri piani contemporaneamente
ed uno esterno a scelta.
I Filtri IR e UV proteggono dai raggi
infrarossi e dalle radiazioni UV,
mentre lo speciale frangiluce a nido
d’ape limita l’abbagliamento,
così come l’apposito schermo
per il comfort visivo.
I filtri warmtone e coldtone
consentono di variare
la temperatura colore, mentre
i rifrattori per la distribuzione ellittica
del fascio luminoso, le alette
direzionali e lo schermo asimmetrico
assicurano un’illuminazione puntuale
di oggetti e spazi. I filtri colorati
invece, permettono, in alcune aree
di attraversamento, di creare
cromatici giochi di luce.
L'Estetica
dell'apparecchio
Il Lighting Designer dovrebbe
considerare l’estetica degli
apparecchi di illuminazione con
grande attenzione. Gli apparecchi
di illuminazione sono essi stessi
una dichiarazione di design e il
modo in cui essi vengono percepiti
fa parte della storia raccontata
dall’esposizione o dallo spazio.
Può essere necessario occultare
gli apparecchi in modo da non
interferire con la visione dei
manufatti o degli spazi. In questo
caso, il Lighting Designer dovrebbe
identificare il luogo dove nascondere
l’apparecchio ed utilizzare i colori
e le forme dell’apparecchio nella
maniera più discreta possibile.
In altri casi può essere più indicato
mostrare gli apparecchi, in quanto
l’uso di apparecchi moderni,
con un design appropriato e
altamente visibili possono essere
una parte della storia raccontata
dal progetto.
A volte il contrasto tra apparecchi
moderni e edifici storici funziona
molto bene. Può esserci una forma
di onestà nell’espressione di una
tecnologia illuminotecnica moderna
con un alto valore estetico.
Per ciascun progetto il Lighting
Designer deve scegliere la
soluzione appropriata relativamente
all’estetica dell’apparecchio.
Perugia - Italia: Galleria Nazionale dell'Umbria
Mostra Pinturicchio
Foto: Giuseppe Saluzzi


