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L'illuminazione a LED

L'illuminazione a LED

Il dossier "L'illuminazione a LED" contiene una serie di interessanti nozioni di base sui led e sulle loro sempre più ampie applicazioni. Sono dapprima illustrate le caratteristiche tecniche delle sorgenti luminose e le varie tipologie disponibili, evidenziandone i pregi, i limiti e i vantaggi rispetto ad altre soluzioni di illuminazione.
Successivamente viene posta l'attenzione sulle applicazioni nei diversi contesti: in esterni, in luoghi di vendita e presentazioni, in ambienti d'arte e cultura, negli hotel e centri benessere, negli uffici e per l'illuminazione di sicurezza.
Il prezioso dossier è il risultato delle competenze di Zumtobel, produttore leader a livello internazionale di soluzioni di luce globali e d'avanguardia. Il know-how dell'azienda in ambito illuminotecnico è molto ricco sia per l'ampia attività di ricerca che conduce sia per la vastità dell'offerta.

Indice:

Cos'è un LED


Tipi di LED

(1) LED SMD
La sigla significa Surface Mouted Devices. Questi LED vengono incollati sulla superficie del circuito e quindi immersi in un bagno di saldatura. La piastra lineare di
LED, ad esempio quella di KAVA LED, è costruita con diodi di tipo SMD.


(2) LED chip-on-board

Il chip LED è incollato direttamente alla piastra e i contatti sono realizzati con i cosiddetti “fili bond„. La luce viene diffusa da un’apposita lente, chiamata “bubble„, anch’essa incollata. A seconda di come è costruita la lente “bubble„, il LED COB può diffondere la luce a fascio molto stretto o molto largo.

 

 

 

(3) LED a corrente costante

I continui progressi tecnologici portano i LED ad essere sfruttati non più solo per scopi decorativi
ma soprattutto per l’illuminazione funzionale.
A tale scopo è necessario che il chip LED fornisca un risultato decisamente più consistente.
Per ottenerlo si applica non una corrente di 10–30 mA, come nel caso dei chip più piccoli, bensì di 250 mA ed oltre. Tale caratteristica richiede una costruzione completamente nuova del LED. Infatti il LED a corrente costante ha la peculiarità di possedere un sistema di raffreddamento che estrae il calore dal chip dissipandolo con efficienza attraverso una grossa superficie di raffreddamento.

 


Rapporto tra flusso e potenza
in un sistema completo

Nel valutare l’efficienza delle lampade, il dato più indicativo è il rapporto tra flusso luminoso e unità di energia, espresso in Lumen/Watt. Tuttavia il confronto
deve essere fatto seguendo determinati criteri.

Prendiamo ad esempio un downlight con lampade fluorescenti e un downlight con LED. Se confrontiamo direttamente il valore di flusso luminoso, quello dei LED risulta solitamente inferiore al flusso della fluorescenza. Ma se consideriamo il sistema complessivo, spesso non è affatto così.

La differente caratteristica di emissione fa sì che i LED puntino la luce in un'unica direzione. Le lampade fluorescenti la diffondono invece a 360°. Per direzionare la luce è necessario un riflettore che ne assorbe una parte, riducendo così il flusso luminoso utilizzabile.


Di conseguenza ciò che va paragonato non è il flusso nominale delle lampade bensì la luce proiettata dagli apparecchi, ossia il flusso che rimane dalla perdita di rendimento.


Luce bianca LED
I diversi metodi per ottenerla

Per produrre la luce bianca Zumtobel si serve di diverse tecnologie, adottando sempre la più indicata per ogni applicazione specifica.

Il metodo più diffuso è quello basato sulla conversione luminescente. Sopra un chip LED azzurro viene apposto uno strato luminescente (analogo a quello contenuto nelle lampade fluorescenti).
In questo modo una parte dello spettro luminoso si trasforma in luce bianca. A seconda di come è composto il materiale di conversione, la temperatura di colore può variare da tonalità calde a fredde. Il vantaggio di questo sistema è un flusso luminoso relativamente elevato e la resa cromatica in parte ottima, con un indice Ra > 90.



La luce bianca può essere ricavata anche miscelando la luce colorata. Il vantaggio di questo metodo sta nel poter variare la tonalità di un punto luce, vale a dire che oltre alla luce bianca si può generare anche luce colorata. Lo svantaggio sta invece in una resa cromatica relativamente insoddisfacente.

Vi sono poi altre tecnologie che prevedono la miscela di LED differenti (per esempio RGB più bianco), in modo da ottenere una luce bianca di tonalità variabile e con una resa cromatica elevata.