La luce bianca nell'illuminazione per esterni
Il dossier "La Luce Bianca nell'illuminazione per esterni" evidenzia l'importanza di illuminare le città con l'obiettivo di ottenere città più sostenibili, vivibili e piacevoli.
Con questi presupposti un'alternativa vincente all'utilizzo della luce gialla è la luce bianca di alta qualità, che combina le caratteristiche della luce naturale con l'efficienza energetica del sodio ad alta pressione.
Bisogna porre sempre più attenzione al risparmio energetico: tenendo presente che il 19% dell'energia totale consumata si utilizza per accendere la luce diventa fondamentale utilizzare le nuove soluzioni di illuminazione a luce bianca presenti sul mercato che consentono il massimo risparmio energetico.
Il prezioso dossier è il risultato delle competenze Philips. L'azienda ha trattato "La Luce Bianca" in diverse occasioni e in relazione al tema delle "città sostenibili" che la società sta promuovendo con l'obiettivo di aiutare le autorità municipali a ridurre il consumo energetico e a migliorare la qualità della vita nelle loro città.
Il dossier presenta un'introduzione sull'illuminazione per esterni e successivamente illustra i numerosi vantaggi della luce bianca: oltre a garantire migliore qualità estetica, accresce la sicurezza, la vivibilità dell'ambiente e l'efficienza energetica.
Dal punto di vista estetico la luce bianca abbellisce edifici e strade, oltre ad essere ideale per l'illuminazione funzionale di aree comuni.
Il suo aspetto naturale, preferito da molti al bagliore giallo delle lampade al sodio, la rendono
la scelta indiscussa per rendere le città più vivibili e piacevoli.
Indice:
Efficienza energetica
Produzione dell'illuminazione necessaria con consumi ridotti: risparmi denaro e rispetti l'ambiente!
In passato, una delle ragioni per cui si faceva ricorso ai sistemi di illuminazione al sodio ad alta pressione era l'efficienza energetica. Oggi, in seguito al continuo miglioramento delle prestazioni, le fonti di luce bianca di ultima generazione (alogenuri metallici in ceramica MASTER
CosmoWhite) consentono un risparmio energetico superiore a quello delle lampade al sodio.
Queste sorgenti rappresentano dunque una soluzione eco-compatibile per installazioni da esterni, in grado di garantire risparmi in modi diversi. Ad esempio, si può considerare una maggiore distanza tra i lampioni nelle nuove installazioni, ridurre l'altezza di montaggio in fase di ristrutturazione o installare lampade a potenza ridotta durante le operazioni di ammodernamento.
In tal modo, si limitano notevolmente i costi di esercizio, si riducono le emissioni di CO2 considerevolmente sotto i livelli attuali e si ottiene una migliore qualità di illuminazione.
Il vantaggio più evidente della luce bianca è, come dimostrano i test e i sondaggi, l'aumento del livello di illuminazione percepita. Poiché, anche a livelli più bassi, la luce bianca è percepita come più luminosa rispetto alla luce gialla, è possibile ridurre effettivamente l'emissione luminosa, senza che la percezione degli utenti ne sia modificata, garantendo così notevoli risparmi.
La possibilità di effettuare tale riduzione è stata incorporata negli standard di illuminazione italiani. Infatti, in Italia, conformemente alle norme vigenti (UNI 11248, ottobre 2007), la categoria illuminotecnica relativa a strade e sentieri secondari può essere ridotta di un livello se la fonte di luce ha un indice di resa cromatica pari o superiore a 60, come nel caso della luce bianca (ma non delle lampade al sodio ad alta pressione).


