2. IL NUOVO POLO: FIERA-ESPERIENZA
La costruzione del Nuovo Polo, nell'area dell'ex raffineria
Agip di Rho-Pero nelle immediate vicinanze di Milano, sulla
direttrice verso l'aereoporto di Malpensa, è il primo
passo del processo di rinnovamento di Fiera Milano. Una struttura
imponente, che avrà una superficie lorda di pavimento
di 530.000 mq (50 volte circa lo stadio di San Siro) su un'area
fondiaria complessiva di due milioni di mq.
Si tratta di uno dei maggiori complessi oggi in costruzione in Europa, che ha comportato un investimento di circa 750 milioni di Euro, inclusi i costi di acquisto delle aree. Esso fa parte del programma di recupero dei grandi spazi urbani, del territorio esteso oltre i confini della città, oltre che del programma di risanamento, in quanto questa era una delle aree più inquinate della provincia nord-ovest di Milano. Il progetto per la realizzazione dei padiglioni del Nuovo Polo è stato ideato da Massimiliano Fuksas, uno degli architetti più autorevoli a livello internazionale nello studio dei problemi urbani delle grandi aree metropolitane, mentre il general contractor che si sta occupando della realizzazione dell'opera è la cordata Astaldi, Pizzarotti & C, Vianini Lavori.
La struttura è stata studiata per consentire lo svolgimento
contemporaneo di più manifestazioni e per agevolare
il grande flusso di persone e di merci. Si compone di 8 grandi
padiglioni, di cui due biplanari suddivisi in 20 moduli, collegati
tra loro da un percorso centrale. Sono previste 80 sale convegni,
20 ristoranti e 20 bar.
“L'idea portante del progetto è quella di rendere il collegamento tra i vari padiglioni, l'asse centrale e gli accessi un percorso ricco di architettura e un'esperienza attraverso il succedersi di verde e acqua. I padiglioni sono allineati e, in parte, con la loro facciata in vetro e acciaio riflettono e raddoppiano i visitatori, l'acqua e gli alberi. La grande copertura leggera modifica, varia e definisce gli spazi”. (Massimiliano Fuksas)