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Progetti di illuminazione

L'illuminazione del circuito di F1 di Shanghai

Architettura, luci e tecnologia nel progetto
2. LUCE E COLORI



I padiglioni si trovano vicino ad un lago e a giardini che ricordano i vecchi Yu Gardens di Shanghai. Questa parte del complesso è riservata a coloro che desiderano rilassarsi e stare in pace seppur in mezzo al rumore ed all'emozione della gara di corsa. Nell'area chiamata arena, alla fine del rettilineo più lungo, ci sono altre due tribune poste una di fronte all'altra. Il progetto della struttura aerea che fa da copertura si è ispirato alle foglie del fiore di loto e simboleggia il fondamentale equilibrio che deve sussistere tra natura e tecnologia.

I colori usati sono il rosso ed il giallo. Una scelta ragionata in quanto sono i colori che tradizionalmente simboleggiano la fortuna ed il potere. Si trovano ad esempio nelle sezioni cilindriche della copertura della tribuna principale. Nonostante i molteplici riferimenti alla cultura cinese tradizionale, l'ultima prestigiosa opera di Shanghai è caratterizzata anche dalle forme dinamiche degli edifici e dai materiali impiegati come l'alluminio lucidato, l'acciaio inossidabile ed il cristallo, che sottolineano il carattere altamente tecnologico delle corse automobilistiche. I muri posteriori della tribuna principale, che costituiscono l'ingresso monumentale attraverso cui passano gli spettatori, sono costituiti da rete d'acciaio inossidabile permeabile all'aria ed all'acqua. La struttura finemente tessuta cambia aspetto a seconda dell'ora del giorno: la luce diurna, dinamica, li rende massicci o quasi trasparenti; la notte sono messi in evidenza dalla luce elettrica indirizzata con grande attenzione.

Il progetto della luce sottolinea il linguaggio architettonico delle strutture e include l'illuminazione del colossale simbolo 'Shang' e del profilo degli 'Occhi' dell'ufficio stampa e del ristorante. La sera lo 'Shang' e gli 'Occhi' diventano elementi chiave della scenografia notturna assieme ai colori della struttura sopra alle tribune principali.

L'intero progetto di illuminazione del circuito di Shanghai è dello Studio Consuline, Lighting Design, Milano, architetto Francesco Iannone.

[tratto dalla monografia pubblicata da Via Verlag, Gütersloh, Germany
Si ringrazia Waldmann Illuminotecnica, S. Giuliano Milanese MI]