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a cura della Redazione di OfficeBit.com

Lo Speciale Euroluce 2005 Review è una rubrica in costante aggiornamento: articoli e analisi dei prodotti vengono inseriti settimanalmente dalla Redazione

Le aziende informano

 

dal 13 al 18 aprile
Euroluce 2005: il Padiglione 16

A pochi giorni dalla chiusura della manifestazione milanese, la Redazione di OfficeBit.com presenta le novità di Euroluce 2005 attraverso la consueta 'design promenade' nei tre padiglioni interessati dalla esposizione della migliore produzione di luci e di sistemi di illuminazione.

Il percorso continuerà prossimamente con la visita degli altri due Padiglioni: il 15 e il 14.

Il progetto 'The Human Light' di Artemide si arricchisce oggi di nuovi contenuti: al centro della visione non c'è tanto l'uomo quanto il suo star bene, fondato su un'interazione positiva tra l'individuo e l'ambiente naturale e sociale. Questa nuova visione ha il proprio momento qualificante nell'incontro di due esperienze: quelle di Ernesto Gismondi e di Oliviero Toscani. La luce e la comunicazione creano nuovi linguaggi e propongo soluzioni all'avanguardia.

FontanaArte ha esposto, sia nel proprio stand che nello showroom milanese, la collezione ZZ di Dominique Perrault e Gaelle Lauriot–Prévost. Il paralume è in rete di acciaio plissettato, montato su una struttura in acciaio satinato. La serie si articola nei modelli da tavoli (H 15 o 46 cm), da terra, da parete e a sospensione (a una, due o tre luci).

Il designer Joseph Forakis ha progettato per Foscarini la lampada da tavolo Cloud: leggera, senza spigoli, è sorretta e orientata da un esile sostegno che contiene il meccanismo. La particolare forma del diffusore nasconde uno schermo-proiettore che concentra la luce sul piano di lavoro, fornendo un'illuminazione diffusa comandata da un dimmer a tre posizioni.

Alla vigilia del suo decimo anniversario, Kundalini si è presentata a Euroluce 2005 con tre autori di rilievo internazionale e quattro progetti basati sull'interpretazione innovativa di materiali tradizionali. Tra questi, Gherkin di Norman Foster, l'anima di un grattacielo soffiata dai maestri muranesi.

La Murrina, su disegno di Sandro Santantonio, ha introdotto Zoe, lampada modulare a sospensione, ideata per poter essere utilizzata in differenti configurazioni. La forma organica si ispira alla leggerezza delle nuvole; la struttura in acciaio è avvolta da elementi in vetro a 'C'. È disponibile in diversi colori.

Tra le numerose novità di Luxit, Tegò, design Luciano Pagani, Angelo Perversi, è studiato per spazi pubblici e uffici. Il sistema è composto da una struttura a 'T' che può accogliere diversi tipi di sorgenti luminose: fluorescenti, alogene e spot orientabili e avere anche la doppia emissione luminosa. La componibilità si applica nei modelli a sospensione, a parete o a soffitto.

Ha festeggiato i trent'anni a Euroluce con una nuova collezione. Penta, attiva nel panorama del settore illuminazione con un catalogo di proposte che abbinano design e tecnologia, ha rivestito i diversi modelli della lampada Sibilla con il cuoio, disponibile in vari colori e nel particolare effetto coccodrillo.

La serie Teca di Prandina rivisita le tradizionali lampade da lettura dotate di un diffusore lineare downlight su stelo. Agganciato lateralmente allo stelo curvato, il diffusore può essere orientato a piacere fino a 180°, facilitando il posizionamento frontale, arretrato o laterale della lampada e consentendo l'avvicinamento della sorgente luminosa quando richiesto. Disponibile nelle versioni: da tavolo, da terra e a sospensione.

Regent ha presentato Foglia, la prima sospensione senza cornice che utilizza la tecnologia brevettata Mdt (Micro Downlight Technology). La soluzione antiabbagliante permette di lavorare senza affaticamento, grazie a una luminosità più confortevole. Design Felice Dittli.

Ibrido tra lampada, presa multipla, avvolgicavi e vuotatasche, Multipot di Rotaliana mimetizza nella forma di un vaso (cromato, trasparente o colorato) la sua vocazione polifunzionale e high tech. Il design è di Dante Donegani e Giovanni Lauda.

Step di Tronconi è caratterizzata dalla ricerca sul materiale, la lycra, che avvolge una struttura scatolare e modifica il colore della luce, creando un 'quadro' luminoso. Disponibile nelle versioni quadrate con lato 32, 48 o 64 cm, nelle varianti completamente liscia o con una leggera sporgenza diagonale, ottenuta attraverso un arco inserito internamente.

Uno stand bianco, rigoroso, privo di insegne e scritte quello di Viabizzuno: una pagina bianca diventata volume per ospitare le collezioni storiche ForM ed Alvaline. Più che uno spazio espositivo un luogo che interpretava un modo di intendere la luce, capace di esprimersi tra i tagli delle pareti, di scorrere nelle spaccature del soffitto, di modularsi tra ambienti di diverse altezze.